Diritto europeo, libertà di circolazione e aiuti di Stato

Diritto europeo, libertà di circolazione e aiuti di Stato

Lo Studio assiste imprese, enti pubblici, investitori e operatori economici nelle questioni che attengono direttamente al diritto dell’Unione europea, con particolare riguardo alle libertà fondamentali del mercato interno e alla disciplina degli aiuti di Stato. L’attività si rivolge tanto ai soggetti privati che intendono far valere i propri diritti nel contesto europeo, quanto alle amministrazioni e agli enti che devono verificare la compatibilità delle proprie iniziative con i vincoli imposti dal Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea.

Con riferimento alle libertà di circolazione, lo Studio presta consulenza nelle situazioni in cui misure nazionali – legislative, regolamentari o amministrative – si pongono in tensione con la libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali garantita dai Trattati. L’assistenza riguarda tanto la valutazione preventiva della compatibilità delle misure nazionali con il diritto UE quanto la gestione delle situazioni patologiche, incluse le procedure di infrazione e i rimedi esperibili dinanzi ai giudici nazionali ed europei. Particolare attenzione è dedicata alla libertà di stabilimento e alla libera prestazione di servizi, che investono con frequenza crescente le scelte localizzative e organizzative delle imprese operanti in contesti transfrontalieri, nonché le questioni che emergono nel rapporto tra disciplina nazionale delle attività economiche e principi del mercato interno.

In materia di aiuti di Stato, lo Studio assiste imprese beneficiarie, enti erogatori e amministrazioni nelle questioni che attengono alla disciplina degli artt. 107 e 108 TFUE e ai regolamenti attuativi, con specifico riguardo alla verifica della compatibilità delle misure di sostegno pubblico con il quadro europeo, alle procedure di notifica e autorizzazione dinanzi alla Commissione europea e alla gestione dei procedimenti di indagine formale. L’esperienza maturata consente allo Studio di orientarsi con sicurezza tra i diversi regimi di esenzione – dal Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER) agli orientamenti settoriali in materia di energia, ambiente, ricerca e sviluppo, servizi di interesse economico generale – e di valutare con precisione il perimetro entro il quale le misure pubbliche possono essere strutturate senza incorrere nell’obbligo di notifica preventiva.

Una parte qualificante dell’attività riguarda la gestione del rischio di recupero degli aiuti incompatibili: lo Studio assiste i Clienti nella valutazione dell’esposizione, nella predisposizione delle memorie difensive nei procedimenti avanti alla Commissione e nel contenzioso dinanzi al Tribunale dell’Unione europea e alla Corte di Giustizia, nonché nei giudizi nazionali nei quali la compatibilità di una misura con la disciplina degli aiuti di Stato assume rilievo incidentale. L’assistenza in materia di aiuti di Stato si intreccia frequentemente con le altre aree di attività dello Studio – dai contratti pubblici e concessioni al settore energetico, dal PPP alle agevolazioni a favore di iniziative immobiliari e infrastrutturali – consentendo un approccio integrato che tiene insieme la dimensione europea e le esigenze operative del Cliente.

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